Sono 3 i principi – base sui quali costruisco i miei piani nutrizionali e il percorso formativo:
– l’ educazione nutrizionale lungo l’intero percorso;
– la personalizzazione massima del piano nutrizionale: cucito su misura sulla persona nel rispetto dello stile di vita e delle principali abitudini alimentari;
– il rapporto di partnership Dottore/paziente: il successo dipende dalla reciproca collaborazione e nella risoluzione delle problematiche per il raggiungimento degli obiettivi che si presenteranno lungo il percorso.

Prima Visita:
Durante la prima visita il mio compito sarà quello di costruire un quadro della sua personalità e del suo stile di vita; l’incontro consisterà in un dialogo con il paziente per fissare il punto di partenza e il primo obiettivo del suo percorso nutrizionale, nella pratica il tutto si traduce in:
– Un’anamnesi nutrizionale completa comprensiva di recall alimentare e 2 test;
– Un esame plicometrico o bioimpedenziometrico per l’analisi della composizione corporea;
– Misurazione delle circonferenza corporee e pesata;
– La scelta del piano nutrizionale più adatto tra lo schema a grammature e il diario alimentare;
– Pianificazione concordata del menù “tipo” giornaliero della prima fase;

Il PERCORSO NUTRIZIONALE si articolerà appunto in 3 fasi:
FASE 1:
La consapevolezza: si concretizza nel riconoscere i propri errori alimentari e nell’apprendere quali siano i propri fabbisogni energetici e nutrizionali. Il tutto avviene grazie ad un importante strumento: il piano nutrizionale “su misura” cucito sulla sua personalità e sulle sue esigenze quotidiane.

FASE 2:
La crescita: è il passaggio ad un piano nutrizionale “a sostituzioni” che le permetterà di prendere quotidianamente decisioni più autonome sull’abbinamento degli alimenti che comporranno i suoi pasti, il mio compito sarà quello di correggere eventuali abbinamenti scorretti e risolvere con lei tutte le problematiche che si presenteranno lungo il percorso formativo.

FASE 3:
L’autogestione: è l’abbandono del piano nutrizionale e il ritorno alla libertà di scegliere quantità e qualità degli alimenti che si assumeranno nel quotidiano, l’unico strumento sarà il diario alimentare che mi servirà per giudicare il risultato di tutto il percorso educativo delle fasi precedenti.

Il SUCCESSO di tutto il percorso educativo sta nel diventare consapevole ed autonomo nelle proprie scelte alimentari perché sicuramente la consapevolezza e le nozioni di educazione alimentare rappresenteranno un tesoro da conservare a vantaggio della sua salute per tutta la vita.